atletica maratona e marcia

MARATONA                                    atenepechino piccolo

Si svolge generalemnte su strada; la distanza esatta da percorrere prevista dal regolamento è di 42,195 km. La partenza e l'arrivo dei concorrenti possono avvenire all'interno di uno stadio, e sono contrassegnati da una linea bianca larga 5 cm. Lungo il percorso devono essere ben visibili ai concorrenti le segnalazioni chilometriche. I punti di rifornimento sono scaglionati a intervalli di 5 km. A metà strada tra questi possono essere allestiti punti di spugnaggio o di distribuzione dell'acqua. La gara chiude i grandi eventi, come le Olimpiadi, i Campionati Mondiali e quelli Europei. La maratona può essere praticata contemporaneamente da uomini e donne; in questo caso il regolamento prevede che le donne partano dai 15 ai 30 minuti prima degli uomini.

Trasponder timing system - Meccanismo elettronico formato da un microchip che gli atleti applicano sulle scrape o sul petto e che, passando sopra un'antenna posta sulla sede stradale, trasmette nome dell'atleta e relativo tempo al servizio dati per verificare se il percorso viene eseguito in modo corretto.

MARCIA
 
20 km maschile e femminile, 50 km solo maschile

E' una disciplina a metà strada tra la corsa e la camminata. Regola fondamentale per eseguire correttamente il passo è che l'atleta mantenga sempre il contatto con il terreno; mentre un piede è staccato dal suolo, l'altro deve essere a terra; inoltre deve esserci un momento in cui entrambi i piedi sono contemporanemanete in appoggio sul terreno. Il regolamento ufficiale prevede anche il bloccaggio del ginocchio: la gamba avanzata deve essere tesa completamente dal momento del primo contatto col terreno fino al raggiungimento della posizione verticale. Le gare possono essere disputate sia su strada che su pista. Su strada il circuito non deve essere inferiore ai 2 km e superiore ai 2,5 km.

Penalità - Quando la gara si svolge su pista sono impegnati 5 giudici di marcia e un giudice capo; su strada i giudici vanno da un minimo di 6 a un massimo di 9, compreso il giudice capo. Il giudice di marcia richiama un atleta mostrandogli una paletta gialla se effettua un'evidente perdita di contatto col terreno o lo sbloccaggio del ginocchio: l'atleta non può essere richiamato una 2ª volta dallo stesso giudice per la stessa infrazione. Il giudice capo, mostrandogli una paletta rossa, potrà squalificare un atleta quando gi siano giunti 3 richiami da 3 diversi giudici. I punti di rifornimento, nelle gare oltre i 10 km, sono predisposti a ogni giro; a metà strada tra questi possono essere dislocati punti di spugnaggio e di distribuzione dell'acqua.