Berlino/Glasgow 2018

 
Dal 2 al 12 agosto 2018 si è tenuta la prima edizione degli European Championships, campionati Europei a cadenza quadriennale di atletica, sport acquatici (nuoto, tuffi, sincronizzato e fondo), ciclismo (strada, pista, mtb e Bmx), canottaggio, ginnastica artistica, triathlon e golf con la partecipazione di circa 4500 atleti e 50 nazioni.
Due le sedi: per l’atletica l’Olympiastadion di Berlino, il resto a Glasgow e altre località scozzesi.
Le gare si sono svolte in contemporanea tra le sedi e le discipline, con effetti ancora da valutare tra efficacia o cannibalizzazione dell’ipotizzato traino mediatico di nuoto e atletica.
Come alle Olimpiadi, ma non proprio come un’Olimpiade, visto il ristretto numero di sport.
E questo ci porta a ricordare di non confondere questa manifestazione con i Giochi Europei.
Mentre gli European Games (Giochi Europei svoltisi per la prima volta a Baku nel 2015) fanno parte del circuito degli eventi olimpici, gli European Championships racchiudono in un’unica manifestazione e in un preciso arco temporale i campionati europei di alcune discipline. Ciò comporta che non rappresentano come gli European Games un sovraccarico in collisione con i tempi dei numerosi appuntamenti dell’annata sportiva.
Non sono organizzati dai Comitati Olimpici, ma sono gestiti dall’European Championships Management, co-fondato da Paul Bristow e Marc Joerg, che progetta e realizza i Campionati per conto delle singole Federazioni aderenti al progetto, con il sostegno dell’UER (Unione Europea di radiodiffusione) per la trasmissione in Eurovisione. Ciò nonostante, spesso vengono definiti impropriamente “mini olimpiade”.
Altra importante differenza: gli European Games presentano, accanto ad alcuni nuovi sport, gran parte delle discipline olimpiche, ma spesso molto sacrificate, ad esempio con l’assegnazione di una sola medaglia per tutte le competizioni dell’atletica; agli European Championships partecipano sette sport ciascuno con diverse competizioni e altrettanti titoli.
Ed è per questo motivo che li presentiamo sul nostro sito anche se non “olimpici”, in particolare per lo spazio dedicato ai nostri due “sport oltre”, atletica e nuoto.