storia

La scherma viene inserita ai Giochi Olimpici di Atene del 1896
 
Rispetto alle altre discipline per la scherma ha origine antichissima non solo la codificazione, ma anche la trattatistica che la riguarda proliferata senza interruzione. Per rimanere all soglie della prima Olimpiade si può fissare come data iniziale il 20 settembre 1882, quando su ini­ziativa del ministero della Guerra viene indetto un concorso nazionale per un trattato sulla mate­ria. Vincitore è il maestro napoletano Masaniello Parise, con il suo Trattato teorico-pratico della scherma di spada e sciabola. Due anni dopo, gli verrà affi­data la direzione della Scuola magistrale militare di Roma. In questi anni viene accentuandosi la ri­valità tra gli esponenti delle due maggiori scuole dell'epoca, quella italiana e quella francese, la prima ancorata a solide basi razionali, la seconda aperta alle innovazioni e al­le interpretazioni. Cadendo in disuso il duello, acqui­sta sempre maggiore spessore il versante agonisti­co della scherma, tanto che le prove di fioretto e sciabola maschili fanno parte del programma olimpico fin dalla prima edizione dei Giochi. La spada fa il suo ingresso quattro anni dopo a Pari­gi con il torneo individuale, e ai Giochi intermedi di Atene 1906 con il torneo a squadre. Fioretto e sciabola a squadre vengono inseriti rispettivamen­te ai Giochi di Saint Louis 1904 e nel 1906. Per il settore femminile, bisognerà attendere l'edizione di Parigi 1924, anno in cui esordisce il fioretto in­dividuale, che vedrà l'inserimento del torneo a squadre solo all'Olimpiade di Roma 1960. L'attività schermistica internazionale è gestita dal­la FIE, costituita nel 1913, con sede a Losanna.
Quattro anni prima, nel 1909, era stata fondata a Roma la Federazione schermistica italiana, che nel 1933 assumerà la denominazione definitiva di FIS. E proprio la Federazione italiana di scher­ma si rivelerà, negli anni, quella in grado di assicu­rare il più ampio bottino di medaglie olimpiche allo sport azzurro: 114 dopo i Giochi di Pechino 2008. Se fino alla prima metà del Novecento gli unici veri avversari degli italiani sono i francesi, dagli anni Cinquanta in poi prendono quota le scuole del Centro e dell'Est europeo, che fanno della preparazione atletica la propria forza: sovietici (poi russi), rumeni, tedeschi, polacchi e, soprattutto, ungheresi. Nel nuovo millennio, co­minciano a emergere anche cinesi e statunitensi. In generale, mentre l'arma prediletta dai francesi è il fioretto, e quella in cui eccellono gli ungheresi è la sciabola, la disciplina che inizial­mente più di altre regala soddisfazioni agli azzur­ri è la spada: una situazione poi modificatasi nel tempo, con l'emergere di fiorettisti (un nome su tutti, la pluricampionessa olimpica V. Vezzali) e sciabolatori di talento.
 

Scherma - Medagliere storico (aggiornato ai Giochi 2016)

Pos.  Sigla  Nazione   Oro   Argento   Bronzo   Totale 
ITA ITALIA 49 43 33 125
2  FRA FRANCIA 42 41 35 118
3 HUN UNGHERIA 37 23 27 87
4 URS UNIONE SOVIETICA   18 15 16 49
5 RUS RUSSIA 13 5 8 26
6 FRG GERMANIA OVEST 7 8 1 16
7 GER GERMANIA 6 8 11 25
8 CUB CUBA 5 5 6 16
9 POL POLONIA 4 9 9 22
10 CHN CINA 4 7 3 14