31 luglio. Argento dal canottaggio e dal tiro a volo
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La scherma anche stavolta è una garanzia: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio vincono la medaglia d’oro nella spada a squadre in una gara con la Francia emozionante fino all'ultima stoccata.
Storica invece la vittoria italiana della squadra di ginnastica, attesa dal 1928. Angela Andreoli, Alice D’Amato, Manila Esposito, , Elisa Iorio, Giorgia Villa conquistano la medaglia d’argento, seconde solo agli Stati Uniti della sempre grande Simone Biles; bronzo al Brasile.
Straordinario anche il bronzo di Gregorio Paltrinieri negli 800m sl maschile, alle spalle dell’irlandese Daniel Wiffen e dello statunitense Robert Finke, perché è il primo italiano del nuoto a salire sul podio in tre diverse Olimpiadi.

Nicolò Martinenghi conquista l'oro nei 100m rana, davanti al grande campione britannico Adam Peaty, argento ex-aequo con lo statunitense Nic Fink.

Ancora il primo gradino del podio nel nuoto: Thomas Ceccon vince la medaglia d'oro nella gara dei 100m dorso maschile davanti al cinese Xu Jiayu e all'americano Ryan Murphy. Medaglia d'argento nel fioretto individuale maschile per Filippo Macchi, battuto dall'atleta di Hong Kong Ka Long Cheung in una finale conclusa in modo combattuto e controverso sul piano arbitrale.

Nella specialità della pistola ad aria compressa 10m medaglia d’argento per Federico Nilo Maldini, bronzo per Paolo Monna, alle spalle del cinese Xie Yu.

Nella scherma sciabola individuale Luigi Samele batte l’egiziano Ziad Elsissy e vince il bronzo, la sua quarta medaglia olimpica da Londra 2012. Medaglia di bronzo anche nel nuoto con la staffetta 4x100 m sl formata da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo, già argento a Tokyo.


Nella gara a squadra mista di carabina ad aria compressa 10m la coppia Huang Yuting e Sheng Lihao si è aggiudicata il primo titolo olimpico.

Nella gara di ciclismo crono su strada il nostro grande campione Filippo Ganna conquista la medaglia d’argento. Oro e bronzo al Belgio con Remco Evenepoel e Wout van Aert.


Non come da consuetudine all'interno di uno stadio, ma uno spettacolo diffuso nei luoghi magici di Parigi, con grande varietà di artisti e con grandissimi sportivi di tante discipline e di diverse epoche, che si sono passati la fiaccola fino ai due ultimi tedofori, Marie-José Perec e Teddy Riner, per l'accensione della fiaccola mongolfiera, in volo sopra la città.