regole

Competizioni: 18
Maschili e Femminili
- inseguimento sprint
- 7,5 km
- 12,5 km
Il biathlon Paralimpico è stato introdotto a Innsbruck nel 1988 per gli atleti e le atlete con disabilità fisiche e nel 1992, ai Giochi di Tignes-Albertville, anche per gli atleti e le atlete con disabilità visive.
Le gare consistono in un percorso di lunghezza variabile sciato tre o cinque volte in tecnica libera, per una distanza totale di gara compresa tra i 7,5 e i 12,5km.
Tra i giri sugli sci, gli atleti e le atlete devono sparare e colpire due bersagli situati a una distanza di 10 metri. Ogni errore equivale a una penalità di tempo o un giro extra. Il fattore di successo più importante risiede nella capacità di alternare le abilità di resistenza fisica e precisione di tiro durante la competizione.
A Milano Cortina 2026 gli eventi in programma saranno tre: inseguimento sprint, 7,5km sprint e 12,5km individuale, uomini e donne, ciascuno suddiviso in tre categorie. Nella categoria "standing" sono compresi sciatori e sciatrici con disabilità fisiche che sciano in piedi in tecnica libera, anche con l'uso di protesi.
Le persone con disabilità agli arti superiori sciano senza bastoncini, o con un bastoncino solo; al poligono, dopo aver posizionato il fucile, danno l'ordine di sparare a un allenatore, che preme il grilletto.
Nella categoria "sitting" sono compresi atleti e atlete che sciano su un sit-ski, costituito da un sedile montato su due sci da fondo, e utilizzano una tecnica simile a quella classica.
La categoria "vision impaired" include sciatori e sciatrici con una disabilità visiva, che gareggiano in tecnica libera accompagnati da una guida. Al poligono, sono assistiti da segnali acustici che, a seconda dell'intensità del segnale, indicano quando l'atleta è sul bersaglio.
Tecnologia e attrezzature
L’equipaggiamento ufficiale del biathlon Paralimpico:
Fucile: l'arma è un qualsiasi tipo di fucile ad aria compressa o a CO2 di aspetto convenzionale con caricatore a cinque colpi e conforme alle specifiche del regolamento della Federazione Internazionale Sport del Tiro (ISSF).
Per la classe vision impaired il fucile è dotato di occhiali elettroacustici. Gli atleti e le atlete con disabilità visiva sparano con un fucile elettronico che permette di mirare con l'udito. Più il fucile punta verso il centro del bersaglio, più il tono è alto. I diversi toni che si producono quando il fucile viene spostato permettono al tiratore di trovare il centro esatto del bersaglio.
Bersaglio: il biathlon utilizza bersagli metallici a caduta che consistono in una lastra frontale bianca con cinque aperture per il bersaglio, dietro la quale si trovano cinque bersagli a caduta e ad abbattimento indipendente. I bersagli devono essere neri ed essere sostituiti con un disco indicatore bianco quando vengono colpiti. Il diametro del bersaglio è di 21mm per atleti e atlete con disabilità visiva (classe B) e di 13mm per gli atleti con disabilità fisiche (classe LW).
Sit-ski: alcuni atleti con disabilità fisiche agli arti inferiori, gareggiano da seduti utilizzando un sit-ski, che comprende cinture di sicurezza e altre cinghie.
Sci: realizzati in fibra di vetro, gli sci classici sono solitamente più alti di 25-30cm rispetto all'altezza dello sciatore. Sono leggeri, pesano meno di 0,45kg l'uno, e stretti, con punte ricurve e una parte centrale bombata, più spessa e arcuata.
Gli sci a tecnica libera sono più corti di circa 10-15cm per consentire una maggiore manovrabilità. Sono anche più rigidi e hanno punte meno curve rispetto agli sci a tecnica classica. La parte inferiore di entrambi i tipi di sci presenta una scanalatura al centro per mantenere lo sci dritto in discesa.
Storia
Il biathlon Paralimpico è stato introdotto ai Giochi Paralimpici Invernali di Innsbruck nel 1988 per gli atleti con disabilità fisica. Gli atleti con disabilità visiva hanno cominciato a competere ad Albertville nel 1992, mentre gli eventi femminili sono stati inseriti nel programma Paralimpico a Lillehammer 1994.
Tutte le categorie a Milano Cortina:
| GARE MASCHILI | n° | 1 | 2 | 3 |
| inseguimento sprint | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| 7,5 km sprint | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| 12,5 km | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| TOTALE | 9 |
| GARE FEMMINILI | n° | 1 | 2 | 3 |
| inseguimento sprint | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| 7,5 km sprint | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| 12,5 km | 3 | seduti | in piedi | disabili visivi |
| TOTALE | 9 |


