sci di fondo paralimpiadi

regole

RISULTATI  MILANO CORTINA

para fondo

Competizioni: 20
 
1) sprint individuale su distanza breve:
5 km TC (maschile e femminile) per tutte le categorie
2) individuale su distanza media
10 km TC (maschile e femminile) per tutte le categorie 
3) individuale su distanza lunga:
20 km TL (maschile e femminile) per tutte le categorie
4) staffetta (gara mista): 4x2,5 km,
5) staffetta open (gara mista): 4x2,5 km
 
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Nello sci di fondo vi sono gare su percorsi di breve, media e lunga distanza. Inoltre, prendono parte a competizioni di squadra a staffetta, a tecnica classica o libera. Lo sci nordico è regolamentato dall'IPC attraverso il Comitato Paralimpico Internazionale Sci Nordico e si attiene alle norme modificate della Federazione Internazionale Sci (FIS) e dell'Unione Internazionale Biathlon (IBU).

 

Tecnologia e attrezzature

L'attrezzatura viene adattata all'abilità funzionale dello sportivo, che può utilizzare normali sci di fondo, una slitta montata su sci o protesi ortopediche. Le persone affette da cecità o ipovedenti possono sciare accompagnate da una guida che li precede sulla pista dando loro indicazioni sul percorso da seguire.

Nelle gare individuali la partenza avviene ad intervalli. Parte per primo il gruppo dei "seduti", seguono i disabili visivi e poi gli atleti "in piedi". Con il sorteggio si decide l'ordine di partenza degli atleti. Gli sciatori e le sciatrici nella categoria sitting utilizzano un sit-ski, un sedile dotato di un paio di sci; quelli nella categoria standing utilizzano sci da fondo convenzionali, costruiti con materiali compositi in fibra di vetro. In tutte le categorie si possono utilizzare bastoncini per aiutare la propulsione.

Ogni evento sarà suddiviso in tre categorie: Nella categoria "standing" sono compresi sciatori e sciatrici con disabilità fisiche che sciano in piedi. Nella categoria "sitting" sono compresi atleti e atlete che sciano su un sit-ski, costituito da un sedile montato su due sci da fondo. Le persone con disabilità visive gareggiano nella categoria "vision impaired", con una guida che scia davanti a loro, dando indicazioni sul percorso.

 

Storia

Lo sci di fondo è stato una delle discipline previste dal programma dei primi Giochi Paralimpici Invernali, organizzati a Ornskiiildsvik (Svezia) nel 1976. Gli atleti, sia uomini che donne, usavano la tecnica classica in tutte le di­stanze del fondo, fino all'introduzione della tecnica pattinata in occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Innsbruck nel 1984. Da allora, le compe­tizioni di sci di fondo vengono suddivise in due categorie distinte: classica e tecnica libera. Tuttavia, la nuova tecnica è stata ammessa in gare ufficiali con assegnazione di medaglie soltanto nel 1992, ai Giochi Paralimpici di Albertville, in Francia. I Giochi Paralimpici Invernali di Lillehammer del 1994 hanno segnato un punto di svolta anche sotto altri aspetti dello sci nordico paralimpico. Vi fu infatti l'introduzione del biathlon maschile e femminile con assegnazione delle medaglie e per la prima volta gli sciatori nordici hanno gareggiato nello stesso sito utilizzato per i Giochi Olimpici invernali.

 

 Tutte le categorie a Milano Cortina:
GARE MASCHILI   1  2  3
5 km sprint  3    seduti    in piedi     disabili visivi  
10 km  3    seduti    in piedi   disabili visivi 
20 km  3    seduti       in piedi   disabili visivi
          TOTALE   9       
 
GARE FEMMINILI   1  2  3
5 km sprint  3      seduti       in piedi     disabili visivi   
10 km  3      seduti    in piedi   disabili visivi 
20 km  3      seduti     in piedi   disabili visivi
          TOTALE   9       
 
 
GARE MISTE  1  2
staffetta a squadre         
4x2,5 km   1        
Open 4x2,5 km     1          
          TOTALE   2