Rugby a 7

regole

Il campo ha le stesse dimensioni di quello del rugby a 15 (mt 100x70). Le squadre in campo sono composte da 3 avanti, il mediano di mischia, e 3 trequarti con altri 5 giocatori a bordo come possibili sostituzioni.
Dato che i giocatori si trovano a ricoprire spazi di campo molto ampi le qualità principalmente sfruttate in questa disciplina sono la velocità e l'agilità, piuttosto che la forza e la prestanza fisica maggiormente richieste nella versione a 15 o a 13.
Alle mischie ordinate e alle rimesse laterali partecipano 3 giocatori. La partita si divide in 2 tempi di 7 minuti l'uno con intervallo di 2 minuti. Nel caso di parità alla fine dei tempi regolamentari la partita continua fino a quando una squadra segni per prima dei punti. La trasformazione di una meta avviene calciando un drop e anche i calci di punizione sono realizzati con un drop e non con il tradizionale calcio piazzato. La squadra a riprendere il gioco dopo la realizzazione di una meta è quella che l'ha realizzata (nel rugby a 15 inizia il gioco la squadra che subisce la meta). Ogni cartellino giallo implica la sospensione temporanea di un giocatore per 2'.
 
Principali competizioni.
Coppa del Mondo.
Si disputa ogni 4 anni dal 1993 con in palio la Melrose Cup dal nome della città scozzese dove venne inventata la versione a 7. Il trofeo è attualmente detenuto dalla Nuova Zelanda. Le prime quattro squadre classificate sono qualificate direttamente a Rio 2016.
World Rugby Sevens Series.
Torneo internazionale annuale gestito da World Rugby dal 1999.  
È costituito da un insieme di singoli eventi ospitati da varie nazioni del mondo che concorrono a determinare una classifica finale in cui la nazionale che ha totalizzato più punti viene dichiarata vincitrice. Campioni dell'edizione 2014-15 sono state le Figi. I singoli tornei inclusi attualmente nelle Sevens Series sono i seguenti: Australia, Dubai, Hong Kong (il più prestigioso), Giappone, Londra, Scozia, Sud Africa, Stati Uniti e Wellington (NZ).
 
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storia

Il rugby è stato inserito nei Giochi Olimpici di Parigi 1900. Nella formula "a sette" ai Giochi di Rio del 2016.

Il rugby a 7 entrerà a far parte dei Giochi Olimpici a partire da Rio 2016, con un torneo maschile e uno femminile.
La decisione finale favorevole è stata deliberata dal CIO nel 2009 con 81 voti a favore e 8 contrari. Il Rugby a 15 è stato presente in sole quattro edizioni dei Giochi Olimpici, Parigi 1900, Londra 1908, Anversa 1920 e Parigi 1924. Sia il torneo maschile che quello femminile sarà formato da 12 squadre partecipanti, rappresentanti i diversi continenti. 
Il rugby a 7 è uno sport che s'iniziò a praticare nel 1883 a Melrose, nei Borders Scozzesi, sede della casa-museo  di Sir Walter Scott.
La soria, o forse la leggenda, narra che fu un macellaio, di nome Haig, giocatore del Melrose ad avere l'idea del gioco durante una Festa annuale dello Sport, attesissima in tutta la regione, che prevedeva anche un torneo di rugby. Una delle 8 squadre, il Kelso, non si presentò, quindi Haig e i promotori della festa, che si stava svolgendo tra un pubblico incredibilmente numeroso e pieno di attese, per non far saltare proprio il torneo di rugby, decisero per il "Seven a side" o "short rugby": tempi di 15 minuti e alla prima segnatura fine della partita. In finale arrivarono il Gala e il Melrose che vinse il titolo. Era il 28 aprile 1883.
Il gioco restò confinato in Scozia, quasi sempre per feste paesane. Ma nel 1926 a Londra, sulla spinta degli scozzesi della capitale, si organizzò il Middlesex Seven che divenne il torneo più rinomato al mondo fino agli anni Cinquanta quando fu superato per fama dall'Hong Kong Sevens, diventato così importante da essere considerato un vero e proprio campionato del mondo.
Si dice, scherzando, che gli scozzesi abbiano inventato il rugby a 7 per risparmiare:  con una squadra di rugby a 15 si formano due squadre e un arbitro.