Nuoto sincronizzato

competizioni

 
sincro ita f 2012
 
 
Gare solo femminili                                                            
 
duo                                                              
 
squadra
 
 
RISULTATI A CONFRONTO
 
 
atenepechino nuovo  londra logo nuovo                                   
 
 

regole

Le specialità previste nelle gare di nuoto sincronizzato sono 4: obbligatorio, programma tecnico, programma libero ed esercizio combinato. Tutti gli esercizi possono essere svolti dalla squadra, da un duo o da una sola nuotatrice.
Obbligatorio
Ogni atleta deve eseguire almeno 4 delle figure previste dal regolamento estratte mediante sorteggio dalla giuria, così come l’ordine di entrata in acqua. I giudici, nell’esprimere le valutazioni sull’esercizio, tengono conto dell’estensione, dell’altezza, della stabilità e dell’uniformità del movimento e assegnano penalità nel caso in cui una figura non venga svolta correttamente o un’atleta si fermi volontariamente.
Programma tecnico
Ciascun singolo, duo o squadra deve eseguire gli elementi obbligatori previsti dal regolamento, tra cui: gamba di balletto (singola, alternata, doppia, in immersione, rotante), ibis, castello, delfino e barracuda. A valutare il tecnico ci sono 2 giurie: una si occupa dell’esecuzione, tenendo conto della precisione con cui viene svolta ciascuna figura, l’altra dell’impressione generale (coreografia, sincronismo, difficoltà e presentazione).
Programma libero
Accompagnato da una base musicale, prevede l’esecuzione di ogni obbligatorio in elenco e/o parte di essi con propulsioni, bracciate e movimenti coreografici. La squadra è composta da un minimo di 4 a un massimo di 8 atlete. Anche in questa specialità gli esercizi sono valutati da 2 giurie: una si esprime sul merito tecnico, considerando l’esecuzione, la sincronizzazione e la difficoltà, mentre l’altra valuta l’impressione artistica, tenuto conto della coreografia, della presentazione e dell’interpretazione della musica.
Esercizio libero combinato
Un numero massimo di 10 atlete deve eseguire combinazioni di solo, duo, trio e squadra. Almeno 2 parti dell’esercizio devono impegnare meno di 3 nuotatrici e almeno altre 2 devono impegnare tra le 4 e le 10 atlete. A valutare l’esercizio sono le stesse giurie del programma libero.
Tempi di esecuzione
Per ogni esercizio è previsto un tempo massimo di esecuzione: nel programma tecnico il solo non può superare i 2’, il duo i 2’ e 20 “ e la squadra i 2 ‘ e 50”. Nel programma libero i tempi son di 3’ per il solo, 3’ e 30’’ per il duo e 4’ per la squadra; l’esercizio libero combinato non può superare i 5’ (tutti i tempi includono 10’’ di permanenza a bordo vasca). Sono previsti 15’’ di tolleranza in più o in meno per tutti gli esercizi. La camminata delle atlete per raggiungere la posizione di partenza a bordo vasca non può superare i 30’’. Al momento della partenza una parte del corpo di ciascuna nuotatrice deve essere a contatto con il terreno; se si eseguono torri o piramidi prima dell’entrata in acqua vengono assegnati due punti di penali.

storia

E' STATO INSERITO NEI GIOCHI OLIMPICI DI LOS ANGELES DEL 1984
 
La disciplina nasce al maschile nel 1891, a Berlino, dove si tiene la prima gara di cui si abbia notizia certa. All'inizio del Novecento la pratica è considerata ancora disdicevole per le signore, nonostante l'attivismo di Annette Kellermann, pioniera indiscussa dell'emancipazione in piscina. Le donne - capaci di maggior grazia, favorite anche da un migliore galleggiamento che consente loro di costruire figure con le gambe fuori dall'acqua, quasi impossibili con la stessa naturalezza per gli uomini — vengono ammesse alle competizioni solo nel 1921 a Lipsia e nel 1924 a Montréal, rispettivamente ai Campionati tedeschi e a quelli del Québec. Fondamentale nella diffusione della specialità, il ruolo rivestito in questi anni dai successi della canadese Peg Seller, vera stella dei tempi. Nel 1924 Gertrude Goss introduce il nuoto ritmico allo Smith College di Northampton, nel Massachusetts. A determinarne il definitivo salto di qualità saranno soprattutto, negli anni Trenta e Quaranta, gli spettacoli acquatici dí J. Weissmiller, E. Williams, B. Crabbe ed E. Holm. Nel 1937 Kay Curtis fonda il primo club di ns. con denominazione ormai ufficializzata e, nel 1941, pubblica Rhythmic swimming, testo base della specialità. Nel 1940 l'organizzatore David Clark Leach chiama sei squadre a partecipare a quello che viene considerato il primo Campionato mondiale a coppie e a squadre. Il riconoscimento da parte della Federazione internazionale di nuoto (FINA) non può tardare; nel congresso del 1948 viene deciso di studiare la materia in vista di un riconoscimento ufficiale, a breve concretizzato dall'introduzione del n.s., sia pure come sport dimostrativo, ai Giochi panamericani de 1951 e alle Olimpiadi di Helsinki del 1952. Viene allo scopo adottato e ufficializzato, un anno più tardi, il regolamento stilato da Seller. L'esordio ufficiale del n.s. ai Giochi olimpici si fa però attendere ancora a lungo, fino all'edizione di Los Angeles nel 1984. Nelle prime tre edizioni il cio accoglie solamente singolo e duo, mentre ad Atlanta, nel 1996, le due prove vengono sacrificate a vantaggio di quella a squadre; dal 2000 viene reintrodotto il duo. Ai Campionati mondiali il programma del n.s., presente sin dall'edizione inaugurale di Belgrado del 1973, è sempre stato completo. L'esordio del sincro agli Europei risale al 1974 ed è in questa manifestazione che l'Italia raccoglie le maggiori soddisfazioni, con una nutrita serie di medaglie iniziata nel 1991 ad Atene con il bronzo a squadre. Il bilancio azzurro è di 15 bronzi e 5 argenti, il primo dei quali colto nel 2000 a Helsinki nella prova a squadre. Nel 1997, a Siviglia, nel 1999, a Istanbul, e nel 2008, a Eindhoven, l'Italia è salita sul podio in tutte le specialità.