Pallamano

regole

La squadra è composta da un massimo di 14 giocatori fra titolari, che sono 7, e riserve: la particolarità di questo sport sta nel fatto che un giocatore designato come portiere può in ogni momento prendere il posto di un altro giocatore e viceversa. La partita si divide in 2 tempi di 30 min ciascuno, con un intervallo di 10 min. Se al termine del tempo regolamentare la situazione è di parità, se ne disputa uno supplementare di 5 min; un 2° tempo supplementare si gioca solo se al termine del l° permane la parità. Se alla fine del 2° supplementare una squadra non fosse ancora in vantaggio, la vittoria può essere assegnata mediante una serie di tiri dai 7 m. Durante la partita i giocatori possono lanciare e colpire la palla con le mani, con le gambe, il busto, le braccia e la testa. Quando la palla è in possesso di un giocatore questi, a meno che non la faccia rimbalzare a terra, non può fare più di 3 passi con il pallone in mano, né può tenerlo per più di 3 sec. Si considera segnata una rete quando la palla ha superato interamente la linea di porta.
Penalità. Se una delle squadre ritarda intenzionalmente il gioco durante una rimessa in gioco o un tiro di punizione, oppure mantiene il possesso della palla senza fare un'azione offensiva o un tiro in porta, si tratta di gioco passivo, che è sanzionato dall'arbitro con un tiro di punizione. Se una chiara occasione di rete è annullata dall'interferenza di qualcuno che non partecipa al gioco (spettatore o dirigente di una squadra), da un fischio ingiustificato o da un fallo ai dannidel giocatore che stava tirando in porta, l'arbitro deve assegnare un tiro dai 7 m. Il giocatore deve effettuarlo tirando direttamente in porta entro 3 sec dal fischio dell'arbitro; per tirare deve porsi dietro la linea dei 7 m (ma non oltre i m da essa) e non può superare la linea fino a quando la palla non ha lasciato la sua mano. Dopo l'esecuzione, il pallone non può essere toccato da chi ha effettuato il tiro dai 7 m, né da un suo compagno di squadra, almeno fino a quando non sia stato colpito da un giocatore avversario o abbia toccato la porta. Se il portiere oltrepassa la sua linea di limite dei 4 m prima che la palla abbia lasciato la mano del tiratore, il tiro dai 7 m deve essere ripetuto.

storia

La pallamano è stata inserita nei Giochi Olimpici di Monaco 1972
 
La pallamano moderna nasce tra la fine dell'Ot­tocento e gli inizi del Novecento, prima in Cecoslovacchia - dove una prima versione viene elaborata dai professori di educazione fisica lasef Klenker e Vaclav Karas che ne pubblica le re­gole nel 1905 - e poi nel Nord Europa, in particolare in Danimarca, Svezia e Germania. Diversi i progenitori e le va­rianti: dal fives, giocato con l'ausilio di un muro, al fieldball, giocato all'aperto negli Stati Uniti, ne­gli anni Trenta, soprattutto nei college, tra squadre miste di 11 giocatori e giocatrici, al Raffballspiel del tedesco Konrad Koch, al tornball del suo con­nazionale Max Heiser, un altro professore di edu­cazione fisica. Anche nel continente americano si praticano giochi simili: il court hand­irall importato negli Stati Uniti dall'irlandese Phil Casey e il balón inventato in Uruguay da Antonio Valeta. Ma è il tedesco Carl Schelenz, dell'Istituto superiore di educazione fisica di Berlino, a dare forma a quella che è diventata la pallamano moderna, co­dificata nel 1919. Dopo un incontro dimostrativo organizzato in occasione dei Giochi di Stoccolma del 1912, la disciplina - ancora giocata nella versione «a un­dici» - fa la sua prima apparizione olimpica nel 1936, a Berlino, dove si gioca su un campo da cal­cio, con il nome di field handball. Nell'occasione, sarà la Germania ad aggiudicarsi l'oro. Accolta nel 1926 in seno alla IAAF, all'Olimpiade di Amsterdam del 1928 si organizza in una federazione autonoma (la IAHF, dalla quale nascerà IHF). Negli anni Cinquanta, accanto alla versione con undici giocatori si sviluppa quella indoor «a sette», che prende il sopravvento a partire dalla metà degli anni Sessanta. Eliminata dal programma olimpico dopo i Giochi di Berlino, la pallamano vi viene reinserita definitivamente nel 1972 alle Olimpiadi di Monaco. Per le donne bisognerà attendere i successivi Giochi di Montreal.