Pentathlon

competizioni

 
pentathlon 2012gara maschile e gara femminile
nelle cinque discipline:
 
tiro a segno
nuoto
scherma
equitazione
corsa campestre   
 
  
RISULTATI A CONFRONTO
 
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regole

Tiro a segno. In questa prova ogni atleta dispone di 20 colpi per colpire 20 bersagli: un colpo per ogni bersaglio fisso che si trova a 10 m di distanza. Per ogni colpo il tempo massimo è di 40 secondi. La prova si disputa con una pistola calibro 4,5 mm ad aria compressa.
Scherma. Si disputa una prova di spada. L'assalto dura 1 min e c'è spazio per una sola stoccata. Se allo scadere del tempo nessuno degli atleti è andato a bersaglio, sono considerati entrambi sconfitti. Ogni atleta affronta tutti gli altri. Chi vince il 70% degli assalti ottiene 1000 punti.
Nuoto. La prova è sui 200 m stile libero. Chi commette una doppia falsa partenza ha una penalizzazione di 5 sec, che si aggiungono al tempo impiegato. Chi nuota nel tempo stabilito di 2 min e 30 sec per gli uomini e di 2 min e 40 sec per le donne ottiene 1000 punti. Guadagna inoltre 1 punto per ogni decimo di secondo impiegato in meno e ne perde 1 per ogni decimo di secondo in più.
Equitazione. La prova si disputa su un percorso di 350/450 m, con 12 ostacoli. Un percorso netto entro il tempo stabilito assegna l000 punti. Le detrazioni dipendono dagli errori commessi: 3 punti per ogni secondo in più; 30 punti per ogni ostacolo abbattuto o per il mancato superamento della riviera; 60 punti per la caduta del cavaliere o del cavallo; 40 punti per ogni disobbedienza. L'abbinamento di cavallo e cavaliere avviene per sorteggio.
Corsa. È l'ultima prova e si disputa su un percorso di 3000 m sia per gli uomini che per le donne. I concorrenti partono nell'ordine di classifica stabilito dopo le prime 4 prove, con distacchi che corrispondono ai rispettivi punteggi. Così l'ordine d'arrivo della corsa sarà quello della classifica finale. Fermo restando che i risultati ottenuti nell'individuale valgono per la classifica della prova a squadre (se prevista) e tenendo conto dei risultati di 3 atleti per squadra, va detto che nel pentathlon esiste anche la gara a staffetta, disputata sempre da 3 atleti per squadra: ogni concorrente spara 10 colpi nel tiro, copre 100 metri nel nuoto, salta 8 ostacoli nell'equitazione, copre 1500 m nella corsa e nella scherma incontra l'avversario con il numero corrispondente.
Nel nuoto, nell'equitazione e nella corsa sono previsti cambi volanti.
Campo di gara. Un impianto per il pentathlon, per quanto possibile, dovrebbe avere al suo interno tutti i campi per le singole prove: pedane per il tiro con bersagli a 10 m, piscina con lunghezza di 50 o 25 m, pedane per la scherma, il recinto per l'equitazione con 12 ostacoli e il campo per la corsa, che può essere disputata su qualsiasi tipo di superficie.

storia

Il pentathlon viene inserito ai Giochi di Stoccolma del 1912

E lo stesso padre delle Olimpiadi, De Coubertin, a lanciare nel 1892 l'idea di rielabore in chiave moderna una delle prove multiple dell’antico programma dei Giochi. Se però in epoca classica il pentathlon era essenzialmente una competizione di atletica (salto, corsa, disco, giavellotto, lotta) la prova che debutta, in chiave rigorosamente maschile, all'Olimpiade di Stoccolma del 1912, vuole essere una simulazione dell'esperienza di un soldato dietro le linee nemiche. Gli svedesi domino la specialità fino al 1956, vincendo tutti i titoli individuali meno quello di Berlino '36, andato al tedesco Gotthard Handrick. Nella seconda metà del secolo prende il sopravvento la scuola magiara, mentre nel 1984, a Los Angeles, s'impone per la prima volta l'Italia, sia nella gara a squadre, sia nell'individuale con Daniele Masala. Fino ai Giochi di Seul del 1988 le prove si disputano su cinque giornate divenute quattro ai successivi Giochi di Barcellona, con la prova di nuoto e di tiro disputate nel stessa giornata. A partire dai Giochi di Atlanta del 1996 le prove si svolgono in una sola giornata, con l'introduzione di diverse altre novità: viene abolita la prova a squadre (presente dai Giochi di Helsinki del 1952), si riducono le distanze di alcune prove e viene modificata la sequenza di svolgimento. Ai Giochi di Sydney del 2000 viene inserita nel programma anche la gara femminile. Con la medesima formula si svolgono i Campionati del mondo, la cui prima edizione maschile risale al 1949 e quella femminile al 1981; i Campionati europei prendono rispettivamente avvio dal 1987 e dal 1989. Al 1940 risale la prima edizione da Campionati italiani. Mentre ai Giochi olimpici nella Coppa del mondo viene disputata solo la gara individuale, nelle altre manifestazioni nazionali e internazionali si disputano oltre alle gare individuali anche quelle a squadra e a staffetta.