Scherma

competizioni

RISULTATI RIO 2016

 
scherma sciabola 
fioretto:
maschile: gara individuale e a squadra 
femminile: gara individuale 
 
sciabola:
maschile: gara individuale 
femminile: gara individuale e a squadra
 
spada:
maschile: gara individuale e a squadra
femminile: gara individuale e a squadra
 
 
 
RISULTATI A CONFRONTO
 
atenepechino piccolo        atenepechino piccolo        atenepechino piccolo   londra logo nuovo
fioretto                             sciabola                            spada
 

regole

La gara si sviluppa in una serie di azioni offensive e difensive. Le prime comprendono l'attacco, che si esegue distendendo il braccio e minacciando costantemente il bersaglio valido dell'avversario - che varia secondo la specialità -, la risposta, ovvero l'azione offensiva dello schermitore che ha parato l'attacco, e la controrisposta, cioè l'azione offensiva di chi ha parato la risposta. L'azione difensiva è la parata: può essere semplice (o diretta, eseguita nella stessa linea dell'attacco), o circolare (o di contro, se eseguita sulla linea opposta a quella dell'attacco). Nel duello, il cui inizio è dato dal comando dell'arbitro "A voi", gli schermitori si trovano uno di fronte all'altro al centro della pedana, a una distanza tale che, con il braccio armato disteso, le punte delle armi non si toccano. Dopo ogni stoccata, ovvero dopo ogni colpo andato a segno, gli schermitori si rimettono in guardia al centro della pedana; se la stoccata non è stata aggiudicata, ci si rimette in guardia nel punto in cui si era interrotto l'assalto. È proibito il corpo a corpo volontario per evitare una stoccata, volgere la schiena all'avversario e usare la mano o il braccio non armato. Sono invece concessi gli spostamenti e le schivate. La fine del duello è decretata dall'ordine "Alt", dato dall'arbitro quando il gioco è ritenuto pericoloso, quando uno schermitore è disarmato o esce dalla pedana. La durata degli incontri varia in base alla gara: nelle fasi a gironi è previsto un tempo massimo di 3 min con 5 stoccate; nell'eliminazione diretta, massimo 9 min divisi in manches di 3 min con 15 stoccate; nelle prove a squadre, 3 min per ciascuna frazione senza limite di stoccate. Vince chi raggiunge il limite di stoccate previsto o termina l'incontro in vantaggio. La stoccata valida viene giudicata tale dall'arbitro con l'aiuto di un dispositivo elettronico sonoro collegato all'arma e al bersaglio degli schermitori.

storia

La scherma viene inserita ai Giochi Olimpici di Atene del 1896
 
Rispetto alle altre discipline per la scherma ha origine antichissima non solo la codificazione, ma anche la trattatistica che la riguarda proliferata senza interruzione. Per rimanere all soglie della prima Olimpiade si può fissare come data iniziale il 20 settembre 1882, quando su ini­ziativa del ministero della Guerra viene indetto un concorso nazionale per un trattato sulla mate­ria. Vincitore è il maestro napoletano Masaniello Parise, con il suo Trattato teorico-pratico della scherma di spada e sciabola. Due anni dopo, gli verrà affi­data la direzione della Scuola magistrale militare di Roma. In questi anni viene accentuandosi la ri­valità tra gli esponenti delle due maggiori scuole dell'epoca, quella italiana e quella francese, la prima ancorata a solide basi razionali, la seconda aperta alle innovazioni e al­le interpretazioni. Cadendo in disuso il duello, acqui­sta sempre maggiore spessore il versante agonisti­co della scherma, tanto che le prove di fioretto e sciabola maschili fanno parte del programma olimpico fin dalla prima edizione dei Giochi. La spada fa il suo ingresso quattro anni dopo a Pari­gi con il torneo individuale, e ai Giochi intermedi di Atene 1906 con il torneo a squadre. Fioretto e sciabola a squadre vengono inseriti rispettivamen­te ai Giochi di Saint Louis 1904 e nel 1906. Per il settore femminile, bisognerà attendere l'edizione di Parigi 1924, anno in cui esordisce il fioretto in­dividuale, che vedrà l'inserimento del torneo a squadre solo all'Olimpiade di Roma 1960. L'attività schermistica internazionale è gestita dal­la FIE, costituita nel 1913, con sede a Losanna.