regole
RISULTATI: PECHINO LONDRA RIO TOKYO PARIGI
Competizioni: 11
Non ha il corrispondente nei Giochi Olimpici
Obiettivo del gioco è lanciare le bocce in modo che finiscano il più possibile vicino al “pallino”. Si gioca su un campo segnato e le regole non si discostano da quelle del gioco tradizionale. Ogni giocatore ha a disposizione sei bocce: in campo sei bocce rosse e sei blu per indicare le squadre, e il pallino bianco; sul campo una linea a forma di V, che non può essere superata durante il lancio, e una croce per indicare la posizione in cui deve essere posto il pallino se tocca o supera la linea di demarcazione o nel caso di un tie-break. Le gare sono miste e possono essere individuali, a coppie, a squadre. Gli atleti possono usare le mani, i piedi o un ausilio per lanciare le bocce, una specie di tubo tagliato a metà, il ramp.
Storia
Si tratta di un gioco così antico che se ne trova traccia nell’antico Egitto. La sua storia si intreccia con quella del Bowling su prato, diffuso dalla Gran Bretagna nel XIX secolo in tutte le sue colonie. Praticato anche da squadre miste di disabili e normodotati, fu organizzato in gare per atleti disabili fin dagli anni ’30 ed è’ stato incluso nel programma paralimpico dai Giochi del 1968 in Israele a quelli del 1996 ad Atlanta. Rimane un gioco molto popolare, ma limitato alle nazioni che furono colonie britanniche, mentre il gioco della boccia è praticato in 42 Paesi in tutto il mondo. E’ stato introdotto ai Giochi Paralimpici di New York nel 1984, con alcune differenze rispetto al gioco attuale.
GARE MASCHILI | n° | 1 | 2 | 3 | 4 |
individuale | 4 | BC1 | BC2 | BC3 | BC4 |
TOTALE | 4 |
GARE FEMMINILI | n° | 1 | 2 | 3 | 4 |
individuale | 4 | BC1 | BC2 | BC3 | BC4 |
TOTALE | 4 |
GARE MISTE | n° | 1 | 2 |
coppia | 2 | BC3 | BC4 |
squadra | 1 | BC1/BC2 | |
TOTALE | 3 |