equitazione paralimpiadi

regole

 
Competizioni: 11         
 
Le gare sono miste e gli atleti sono suddivisi in base a profili funzionali. I cavalieri competono in due gare di dressage: una prova di campionato di movimenti in sequenza e una prova di freestyle con musica. Nella gara sono richieste passo, trotto o movimenti laterali a secondo della classificazione; sono ammessi ausili compensativi, come fruste da dressage, una barra di collegamento alle briglie, nastri elastici, staffe speciali. Nell’attrezzatura le specificità possono essere relative alle briglie e al morso, cioè ai mezzi di contatto tra cavallo e cavaliere.
 
 
Storia
Da attività di riabilitazione l’equitazione con atleti disabili è diventato uno sport negli anni ’70 con gare in Scandinavia e in Inghilterra. Le gare internazionali di dressage per cavalieri disabili si svolsero per la prima volta nel 1984 ai Giochi Mondiali di New York e i primi campionati mondiali in Svezia nel 1987. L’ introduzione nel Programma Paralimpico è avvenuto ai Giochi di Atlanta del 1996. Questo sport è praticato in quasi 50 Paesi.
 
Categorie a Rio 2016           CLASSIFICAZIONI
 
GARE MISTE  1  2  3 4 5
INDIVIDUALE            
Grado  5  IA IB  II III  IV
FREESTYLE            
Grado 5 IA  IB II  III IV 
Squadra finale   1          
          TOTALE 11