sci di fondo paralimpiadi

regole

RISULTATI  SOCHI

para fondo

Competizioni: 20
 
1) individuale su distanza breve:
1 km maschile e femminile per tutte le categorie
 
2) individuale su distanza media
10 km (maschile) 5 km (femminile) per tutte le categorie
 
3) individuale su distanza lunga:
15 km per la categoria "seduti" maschile e 10 km per la categoria "seduti" femminile;
15 km per la categoria "seduti" - 20 km "in piedi" e "disabili visivi" maschile;
10 km per la categoria "seduti" - 15 km "in piedi" e "disabili visivi" femminile.

4) staffetta (gara mista): 4x2,5 km, Open 4x2,5 km

 
paratorino vancouver small
 

Nello sci nordico sono comprese gare di sci di fondo e di biathlon. Gli atleti sitting utilizzano lo stesso attrezzo usato nello sci alpino, ma con un doppio sci da fondo. I non vedenti gareggiano con una guida e nel biathlon utilizzano fucili colle­gati a occhiali elettro-acustici con un sistema optronico. Nello sci di fondo vi sono gare su percorsi di breve, media e lunga distanza. Inoltre, prendono parte a competizioni di squadra a staffetta, a tecnica classica o libera. Lo sci nordico è regolamentato dall'IPC attraverso il Comitato Paralimpico Internazionale Sci Nordico e si attiene alle norme modificate della Federazione Internazionale Sci (FIS) e dell'Unione Internazionale Biathlon (IBU).

 

Tecnologia e attrezzature

Nel biathlon, per la categoria dei non vedenti, il fucile sarà dotato di vi­sori elettro-acustici (sistema a fibre ottiche), che consentono di prendere la mira attraverso l'udito. Più il fucile punta al centro del bersaglio, più in­tenso è il segnale acustico che viene irradiato nelle cuffie indossate dal­l'atleta. I diversi segnali emessi muovendo il fucile permettono al tiratore di individuare il centro del bersaglio. Il bersaglio ha un diametro di 30 mm per gli atleti con disabilità visive (categoria B) e di 20 mm per gli atleti con disabilità fisiche (categoria LW). Gli atleti con disabilità delle parti inferiori del corpo utilizzano uno slittino formato da uno speciale seggiolino fis­sato a un paio di sci. Questi ultimi sono pressoché identici ai normali sci, sebbene meno lunghi, e vengono fissati al seggiolino per mezzo di comuni attacchi per sci di fondo.

 

Storia

Lo sci di fondo è stato una delle discipline previste dal programma dei primi Giochi Paralimpici Invernali, organizzati a Ornskiiildsvik (Svezia) nel 1976. Gli atleti, sia uomini che donne, usavano la tecnica classica in tutte le di­stanze del fondo, fino all'introduzione della tecnica pattinata in occasione dei Giochi Paralimpici Invernali di Innsbruck nel 1984. Da allora, le compe­tizioni di sci di fondo vengono suddivise in due categorie distinte: classica e tecnica libera. Tuttavia, la nuova tecnica è stata ammessa in gare ufficiali con assegnazione di medaglie soltanto nel 1992, ai Giochi Paralimpici di Albertville, in Francia. I Giochi Paralimpici Invernali di Lillehammer del 1994 hanno segnato un punto di svolta anche sotto altri aspetti dello sci nordico paralimpico. Vi fu infatti l'introduzione del biathlon maschile e femminile con assegnazione delle medaglie e per la prima volta gli sciatori nordici hanno gareggiato nello stesso sito utilizzato per i Giochi Olimpici invernali.

 

 
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