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ATLETICA MASCHILE (outdoor)    aggiornato 14/08/2017         ATLETICA FEMMINILE (outdoor)       aggiornato 14/08/2017
 GARA   RECORD   ATLETA/NAZIONE   LUOGO E DATA   GARA   RECORD   ATLETA/NAZIONE   LUOGO E DATA 
CORSE    CORSE   
100 m  9"58 Usain Bolt
(JAM)
Berlino (GER)
16/08/2009
100 m  10"49
Florence Griffith-Joyner 
(USA)
Indianapolis (USA) 
16/07/1988
200 m  19"19 Usain Bolt
(JAM)
Berlino (GER)
20/08/2009
200 m   21"34
Florence Griffith-Joyner 
(USA)
Seoul (KOR)
29/09/1988
400 m  43"03
Wayde Van Niekerk
(RSA) 
Rio (BRA)
14/08/2016
400 m   47"60 Marita Koch
(GDR) 
Canberra (AUS)
06/10/1985
staffetta
4x100 m
 36"84
Giamaica (JAM)
N. Carter, Y. Blake,        
M. Frater, U. Bolt 
Londra (GBR)
11/08/2012
staffetta
4x100 m
 40"82
Stati Uniti (USA)
T. Madison, K. Night,    
A. Felix, C. Jeter
Londra (GBR)
10/08/2012
staffetta
4x400 m
 2'54"29 Stati Uniti (USA)
A. Valmon, Q. Watts,
B. Reynolds, M. Johnson 
Stoccarda (GER)
22/08/1993
staffetta
4x400 m
 3'15"17
Unione Sovietica (URSS)
T. Ledovskaya, O. Nazarova, 
M. Pinigina, O. Bryzgina 
Seoul (KOR)
01/10/1988
110m ostacoli  12"80
Aries Merritt
(USA)
Bruxelles (BEL)
7/09/2012
100m ostacoli   12"20
Kendra Harrison
(USA) 
Londra (GBR)
22/07/2016
400m ostacoli  46"78 Kevin Young
(USA)
Barcellona (ESP)
06/08/1992
400m ostacoli  52"34
Yuliya Pechonkina
(RUS) 
Tula (RUS)
08/08/2003
800 m   1'40"91  David Rudisha
(KEN)
Londra (GBR)
9/08/2012
800 m  1'53"28 Jarmila Kratochvílova
(TCH) 
Monaco (GER)
26/07/1983
1500 m   3'26"00
Hicham El Guerrouj
(MAR)
Roma (ITA)
14/07/1998
1500 m   3'50"07 Genzebe Dibaba
(ETH) 
Monaco (MCO)
17/07/2015
3000 siepi  7'53"63
Saif Saeed Shaheen
(QAT) 
Bruxelles (BEL)
03/09/2004
3000 siepi   8.52"78
Ruth Jebet
(KEN)
Parigi (FRA)
28/08/2016 
5000 m  12'37"35 
Kenenisa Bekele
(ETH)
Hengelo (NDL)
31/05/2004
5000 m   14'11"15
Tirunesh Dibaba
(ETH) 
Oslo (NOR)
06/06/2008
10000 m   26'17"53 
Kenenisa Bekele
(ETH)
Bruxelles (BEL)
26/08/2005
10000 m   29'17"45  Almaz Ayana
(ETH) 
Rio (BRA)
12/08
/2016
maratona
42 km 150 m
 2:02'57"
Dennis Kimetto
(KEN)
Berlino (GER)
28/09/2014
maratona
42 km 150 m
 2.15'25" Paula Radcliffe
(GBR) 
Londra (GBR)
13/04/2003
marcia 20 km
su strada
 1:16'36"
Yusuke Suzuki
(JPN)
Nomi (JPN)
15/03/2015
marcia 20 km
su strada
 1:24'38" Liu Hong
(CHN) 
La Coruna (ESP)
6/06/2015
marcia 50 km 
su strada
 3:32'33"
Yohann Diniz
(FRA)
Zurigo (SUI)
15/08/2014
marcia 50 km 
su strada
  gara solo maschile
 
SALTI    SALTI   
alto  2,45 m
Javier Sotomayor
(CUB)
Salamanca (ESP)
27/07/1993
alto  2,09 m
Stefka Kostadinova
(BUL)
Roma (ITA)
30/08/1987
asta  6,16 m Renaud Lavillenie
(FRA)
Donec’k (UKR)
15/02/2014
asta   5,06 m Yelena Isinbayeva
(RUS)
Zurigo (SUI)
28/08/2009
lungo  8,95 m Mike Powell
(USA)
Tokyo (JPN)
30/08/1991
lungo   7,52 m
Galina Chistyakova
(URSS) 
Leningrado (RUS)
11/06/1988 
 
triplo
 18,29 m
Jonathan Edwards
(GBR)
Göteborg (SVE)
07/08/1995 
triplo   15,50 m Inessa Kravets
(UKR) 
Göteborg (SVE)
10/08/1995
LANCI    LANCI    
peso   23,12 m
Randy Barnes
(USA)
Westwood (USA)
20/05/1990
peso   22,63 m
Natalya Lisovskaya
(URSS) 
Mosca (RUS)
07/06/1987
disco   74,08 m Jürgen Schult
(GDR)
Neubrandenburg (GER)  
06/06/1986
disco   76,80 m 
Gabriele Reinsch
(GDR) 
Neubrandenburg (GER) 
09/07/1988
martello   86,74 m Yuriy Sedykh
(URS)
Stoccarda (GER)
30/08/1986
martello   82,29 m Anita Wlodarczyk
(POL) 
Rio (BRA)
15/08/2016
giavellotto   98,48 m Jan Zelezný
(CZE)
Jena (GER)
25/05/1996
giavellotto   72,28 m Barbora Spotakova
(CZE)
Stoccarda (GER)
13/09/2008
PROVE MULTIPLE     PROVE MULTIPLE    
decathlon  9.045
 punti
Ashton Eaton
(USA)
Pechino (CHN)
29/08/2015
eptathlon  7.291
 punti
Jackie Joyner-Kersee
(USA)  
Seoul (KOR)
24/09/1988
100 m, lungo, peso, alto, 400 m - 110 hs, disco, asta, giavellotto, 1500 m
100 hs, alto, peso, 200 m - lungo, giavellotto, 800 m

Record

Anche se nelle culture del passato si è a volte attestata la registrazione di risultati sportivi di eccellenza, il RECORD è un fenomeno tipicamente moderno, che introduce la valutazione degli standard raggiunti, continuamente alla ricerca di prestazioni sempre più elevate. Il vocabolo nasce nella seconda metà dell'Ottocento come abbreviazione dell'espressione fastet recorded time. La registrazione dei primati è diventato un fenomeno di vaste proporzioni, tale da avere prodotto, ad esempio, lo sconcertante oscuramento dello statunitense Tyson Gay, che pure rimane l'uomo più veloce dopo Usain Bolt.
 
Livio Berruti  20''5 Olimpiadi di Roma 1960  
Pietro Mennea 19''72 Universiadi di Città del Messico 1979 (il record resisterà 17 anni) 
Michael Johnson  19''66 Campionati nazionali Usa1996 e 19''32 Olimpiadi di Atlanta 1996
Usain Bolt  19''19 Mondiali di Berlino 2009

la tecnologia

L'innovazione tecnologica applicata all'atletica non ha prodotto sconvolgimenti paragonabili a quanto avvenuto nel nuoto, ma è partita prima.  La ricerca è sempre attiva riguardo le scarpe dei corridori. Si va dalle ultraleggere della Nike - 67 grammi al paio con tomaia di  tessuto sottilissimo ma molto leggero e molto resistente - alle asimmetriche dell'Adidas. Create  appositamente per il quattrocentista Jeremy Wariner, hanno una suola destra diversa da quella sinistra in funzione del fatto che nei 400 metri si curva sempre verso sinistra. E'stata visionata in dettaglio la corsa di Jeremy Wariner per studiare le inclinazioni e i punti di maggior pressione dei piedi sulla pista e si è giunti così a una suola in materiale plastico composito caricato con nanofibre di carbonio, che ottimizza stabilità e propulsione, minimizzando la perdita di energia ad ogni spinta. Anche i chiodi a "compressione progressiva" sono studiati per  limitare al massimo lo sforzo per estrarre il chiodo dalla pista ad ogni passo. Un'altra novità, mutuata dal nuoto, è costituita dai tessuti dei completi da gara"swift" (addirittura manicotti e calze fascianti) per migliorare aerodinamicità e ridurre l'effetto "drag", in rapporto al vento invece che all'acqua. Più nota e di più antica data è sicuramente la continua redifinizione degli attrezzi, come il disco o il giavellotto. La Gill Athletics ha sviluppato un disco con il peso distribuito all'89% sull'anello esterno in acciaio allo scopo di aumentare la forza centrifuga e quindi di girare di più e con meno vibrazioni, mentre il rimanente 11% è concentrato sulla parte centrale in ABS; sempre la stessa azienda ha creato un giavellotto costituito da una struttura in alluminio rivestita di una sottile maglia in fibra di carbonio, che dovrebbe garantire una flessibilità tale da assorbire la spallata dell'atleta e  limitare al massimo il tempo di vibrazione. Per ora l'high tech nell'atletica, seppure così sofisticato, sembrerebbe aver solo sostenuto, non radicalmente modificato, le prestazioni degli atleti.