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 NUOTO MASCHILE (vasca 50m)   agg. 12/08/2016 
      NUOTO FEMMINILE (vasca 50m)   agg. 12/08/2016
 GARA  RECORD  ATLETA/ NAZIONE    LUOGO E DATA    GARA  RECORD  ATLETA/ NAZIONE    LUOGO E DATA  
 STILE LIBERO     STILE LIBERO   
50 m  20"91 César Cielo Filho
(BRA)
San Paolo (BRA)
18/12/2009
50 m   23"73 Britta Steffen
(GER)
Roma (ITA)
2/08/2009
100 m   46"91 César Cielo Filho
(BRA)
 
Roma (ITA)
30/07/2009
100 m  52"06 Cate Campbell
(AUS)
Brisbane (AUS)
2/07/2016
200 m   1'42"00 Paul Biedermann
(GER)
 
Roma (ITA)
28/07/2009
 
200 m  1'52"98 Federica Pellegrini 
(ITA)
Roma (ITA)
29/07/2009
400 m  3'40"07  Paul Biedermann
(GER)
Roma (ITA)
26/07/2009
 
400 m   3'56"46 Katle Ledecky
(USA)
Rio (BRA)
7/08/2016
800 m  7'32"12 Zhang Lin
(CHN)
 
Roma (ITA)
29/07/2009
800 m  8'04"79 Katle Ledecky
(USA)
Rio (BRA)
12/08/2016
1500 m   14'31"02  Sun Yang
(CHN)
Londra (GBR)
4/08/2012
1500 m   15'25"48  Katle Ledecky
(USA)
 
Kazan (RUS)
4/08/2015
 DORSO     DORSO   
 50 m  24"04 Liam Tancock
(GBR)
Roma (ITA)
2/08/2009
 
 50 m  27"06 Zhao Jing
(CHN)
Roma (ITA)
30/07/2009
 100 m  51"94
Aaron Peirsol
(USA) 
Indianapolis (USA) 
8/07/2009 
 100 m  58"12 Gemma Spofforth
(GBR)
Roma (ITA)
28/07/2009
 
 200 m  1'51"92
Aaron Peirsol
(USA)
Roma (ITA)
31/07/2009
 200 m  2'04"06 Missy Franklin
(ZIM)
 
Londra (GBR)
3/08/2012
 RANA     RANA   
 50 m  26"42
Adam Peaty
(GBR)
Kazan (RUS)
4/08/2015
 
 50 m  29"48 Rūta Meilutyté
(LTU)
Barcellona (ESP)
3/08/2013
 100 m   57"13
Adam Peaty
(GBR)
Rio (BRA)
7/08/2016
 100 m  1'04"35 Rūta Meilutyté
(LTU)
Barcellona (ESP)
29/07/2013
 200 m  2'07"01
Akihiro Yamaguchi
(JPN)
Gifu (JPN)
15/09/2012
 
 200 m  2'19"11
Rikkle Moller Pedersen 
(DEN) 
Barcellona (ESP)
1/08/2013
 
 FARFALLA     FARFALLA   
 50 m  22"43
Rafael Munoz Perez 
(ESP) 
Malaga (ESP)
5/04/2009
 50 m  24"43
Sara Sjostrom
(SWE)
Boras  (SWE)
5/07/2014
 100 m  49"82
Michael Phelps
(USA)
Roma (ITA)
1/08/2009
 100 m  55"48
Sara Sjostrom
(SWE)
Rio (BRA)
7/08/2016
 
 200 m  1'51"51
Michael Phelps
(USA) 
Roma (ITA)
29/07/2009
 
 200 m  2'01"81 Liu Zige
(CHN)
Jinan (CHN)
21/10/2009
 MISTI     MISTI   
 200 m  1'54"00 Ryan Lochte
(USA)
Shanghai (CHN)
28/07/2011
 
 200 m  2'06"12 Katinka Hosszù
(HUN)
Kazan (RUS)
3/08/2015
 400 m  4'03"84
Michael Phelps
(USA)
Pechino (CHN)
10/08/2008
 400 m  4'26"36 katinka Hosszù
(HUN)
 
Rio (BRA)
6/08/2016
 STAFFETTA     STAFFETTA   
 SL 4x100  3'08"24
Stati Uniti (USA)
M. Phelps, G. Weber-Gale, 
C. Jones, J. Lezak
Pechino (CHN)
11/08/2008
 
 SL 4x100  3'30"65
Australia (AUS)
B. Campbell, B. Elmslie,  
E. MCKeon, C. Campbell 
Rio (BRA)
6/08/2016
 SL 4x200  6'58"55
Stati Uniti (USA)
M. Phelps, R. Berens,  
D. Walters, R. Lochte 
Roma (ITA)
31/07/2009
 SL 4x200  7'42"08
Cina (CHN)
Y. Yu, Z. Qianwei,
L. Jing, P. Jiaying
Roma (ITA)
30/07/2009
 M 4x100  3'27"28
Stati Uniti (USA)
A. Peirsol, E. Shanteau,
M. Phelps, D. Waters
Roma (ITA)
2/08/2009
 M 4x100   3'52"05
Stati Uniti (USA)
M. Franklin, R. Soni,
D. Vollmer, A. Schmitt 
Londra (GBR)
4/08/2012

record

Nello sport il limite umano è il RECORD, la migliore prestazione assoluta in condizioni standard in un preciso momento storico. Lo studio dell'evoluzione dei record nel corso degli anni è di interesse storico, fisiologico, biomeccanico. La funzione matematica che meglio interpola l'andamento temporale dei record consente di prevedere l'evoluzione nel futuro prossimo.
 
Mark Spitz nasce in California il 10 febbraio 1950. Conquistò i record mondiali dei 100m stile libero e farfalla e alle Olimpiadi di Monaco del ’72 si presentò in 7 discipline del nuoto (100 e 200 metri stile libero - 100 e 200 stile farfalla - Staffetta 4x100 e 4x200 stile libero - Staffetta 4x100 mista), lasciando alla storia Olimpica altrettanti record mondiali. Il suo magnifico risultato è stato battuto nel 2008 da Michael Phelps con 8 ori alle Olimpiadi di Pechino.

Michael Phelps nato il 30 Giugno 1985 nel Michigan, dopo i Giochi di Atene 2004 e Pechino 2008 è diventato uno dei più grandi atleti olimpici di tutti i tempi  con più medaglie d'oro nella storia dei Giochi olimpici, ben 14 ori. I record stabiliti sono nei 100m e 200m farfalla, 400 misti, staffetta 4x100 e 4x200m stile libero, staffetta 4x100m misti. Alle Olimpiadi di Londra del 2012 non ha ottenuto record, ma ha portato il numero delle sue medaglie a 22 tra individuali e a squadra.  

la tecnologia

Nel nuoto la tecnologia ha portato una vera e propria rivoluzione, partita dall'introduzione e poi dalla omologazione da parte della FINA (la Federazione Internazionale del Nuoto), nei primi mesi del 2008, di un costume realizzato con inserti di materiale plastico, che ha aperto la porta all'uso generalizzato di costumi realizzati con materiale "non tessuto" e quindi dei cosiddetti costumoni, comunemente chiamati "placcati", o "gommoni", a seconda se il costume sia costituito solo in parte o interamente di materiale plastico. A dare il via lo Speedo Lazer Racer, il cosiddetto LZR, costume è caratterizzato dall' introduzione di sottili pannelli di materiale poliuretanico, posizionati in punti strategici del corpo dell'atleta. Le nazioni anglosassoni maggiormente legate all'azienda americana con questo nuovo costume ottengono risultati sorprendenti e crollano record in una misura mai registrata in passato. A questo punto un'azienda italiana poco nota con il marchio Jaked propone un costume costruito interamente in poliuretano. Il tessuto sparisce definitivamente dai costumi e inizia l'era dei "gommoni". Anche altre marche si affrettano a sfornare nuovi costumi, sia placcati che integrali in poliuretano. Appare chiaro, infatti, che utilizzando i vecchi modelli gli atleti rischiano di rimanere ai margini nelle competizioni internazionali.
A fronte dei risultati a sorpresa di molti atleti e dall'alto numero di record realizzati, sorgono perplessità e sconcerto, tanto che si arriva a parlare di doping tecnologico, soprattutto per gli alti costi dei nuovi costumi, che creano un'oggettiva disuguaglianza in gara. La FIN, in sintonia con altre federazioni nazionali, proibisce l'uso dei costumi di nuova generazione alla categoria Ragazzi, cercando di limitare il fenomeno almeno tra i più giovani. A livello internazionale viene sottoscritta la "Dubai Chart", nel quale vengono fissati limiti stringenti sulle caratteristiche dei costumi, quali spessore e galleggiamento e si definiscono le specifiche tecniche alle quali i costumi dovranno attenersi; si decide che dal primo gennaio 2010 saranno consentiti solo costumi costruiti con meno del 50% della superficie di materiale non permeabile.