tokyo giochi olimpici 2020

32^ edizione Giochi Olimpici dal 23 luglio al 8 agosto 2021
33 sport e 339 eventi con medaglia 
Portabandiera dell'Italia: Jessica Rossi e Elia Viviani 
          
16^ edizione Giochi Paralimpici dal 24 agosto al 5 settembre 2021
22 sport e 539 eventi con medaglia
Portabandiera dell'Italia: Beatrice Vio e Federico Morlacchi

risultati tokyo 2020

23 luglio - 8 agosto 2021
 
GIORNO PER GIORNO
 
23  24  25  26 27 28
29  30  31  1 2 3
4 5 6 7 8   

GEOGRAFIA DELLO SPORT

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Le prime medaglie italiane

Primo giorno, subito un oro e un argento per l’Italia. Nel taekwondo 58 kg Vito Dell'Aquila si laurea primo campione olimpico italiano a Tokyo; argento per il tunisino Mohamed Kalil Jendoubi, bronzo a Giugno Jang (KOR) e Mikhail Artamonov (ROC).
Nella sciabola medaglia d’argento per Luigi Samele alle spalle dell’ungherese Aron Szilagyi, bronzo al coreano Junghwan Kim.
 
taekwondo dellaquila   sciabola samele

La prima medaglia d'oro di Tokyo 2020

24 luglio 2021. Primo oro dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 alla cinese Yang Qian nel tiro a segno femminile carabina
10 metri. Argento alla russa Anastasiia Galashina, bronzo alla svizzera Nina Christen.

yang qian primo oro tokyo   primo oro tokyo

Cerimonia d'apertura Tokyo 2020

cerimonia apertura tokyo 2020

23 luglio 2021, alle 13 ora italiana. Si aprono ufficialmente i XXXII Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La data, come sappiamo, non è cambiata nonostante il rinvio al 2021. L'inizio della cerimonia ha l'elemento classico dei fuochi d'artificio e la particolarità del rinvio alla pandemia, con la rappresentazione di allenamenti individuali e casalinghi e di una rete rossa che tenacemente collega gli spazi divisi. Di norma durante la cerimonia tutta l'attenzione è sulle luci dello spettacolo, nel buio circostante, e quindi dimentichiamo per un po' l'assenza del pubblico. Poi d'un tratto uno squarcio doloroso sullo stadio vuoto. Però gli atleti hanno già cominciato a gareggiare e noi siamo pronti a seguirli, pubblico distante ma presente. Buona Olimpiade a tutti.

I cinque nuovi sport dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020

 baseball giappone        karate klimkait

skate asia lanzi  surf joan duru  arrampicata rogora

 
Il CIO, nella 129ª sessione del 3 agosto 2016 a Rio de Janeiro, ne ha decretato l’inserimento con l’intento dichiarato di avvicinare i Giochi ai giovani e di rispecchiare il processo di urbanizzazione dello sport. Le discipline scelte rappresentano l’evoluzione del programma olimpico con l’attualità, senza dimenticare il rispetto della tradizione, visto che si tratta solo di un rientro per il baseball e il softball, presenti in dodici edizioni tra il 1912 e il 2008. I nuovi sport sono molto popolari in Giappone e quindi costituiscono un’ulteriore specificità dei Giochi di Tokyo.
In particolare all’amore dei giapponesi - forse meno noto rispetto agli sport -  per il baseball  sono dedicate pagine molto intense dell’ultimo libro del grande Murakami Haruki (Prima persona singolare, Einaudi 1921).

Riparte la fiaccola di Tokyo

 
25 marzo 2021. Oggi da Fukushima ricomincia il viaggio della fiaccola olimpica. Arriverà a Tokyo il 23 luglio, giorno dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici. Il luogo e il giorno sono significativi per il Giappone: dieci anni dalla tragedia della centrale nucleare. Non è casuale neanche la scelta delle prime tedofore, le giocatrici della nazionale di calcio che vinse la Coppa del mondo nel 2011.
Tuttavia l’espressione del sentimento di unità e di rinascita legato all’Olimpiade è andato progressivamente scemando in Giappone, soprattutto a causa della pandemia e del consueto lievitare dei costi. Dagli ultimi sondaggi sembra che l’80% dei giapponesi sia contrario alla manifestazione.
Certamente la decisione, inevitabile, di far disputare i Giochi senza spettatori provenienti dall’estero - presa congiuntamente dal Comitato organizzatore, dal governo giapponese e dal CIO – raffredda ulteriormente gli entusiasmi.
Ma dal 23 luglio seguiremo i XXXII Giochi Olimpici e i XVI Giochi Paralimpici con la passione di sempre.
E a Tokyo i ciliegi sono in fiore.

UFFICIALE IL RINVIO DI TOKYO 2020

24 marzo 2020. Ora è ufficiale. Il CIO ha annunciato il posticipo di un anno, non oltre l’estate 2021, della XXXII Olimpiade di Tokyo. Si chiameranno comunque Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020 e rimarrà identico il logo.
La decisione è stata sollecitata ieri dal premier giapponese Shinzo Abe in un colloquio telefonico con il presidente del Cio Thomas Bach, che aveva chiesto addirittura quattro settimane per decidere. Poi finalmente la presa d’atto di ciò che sta avvenendo nel mondo per la pandemia del Covid-19. Nel comunicato scaturito da questo colloquio si dichiara la necessità del rinvio “per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti i partecipanti ai Giochi Olimpici e della comunità internazionale”.
Nelle scorse settimane è stato un susseguirsi di polemiche, di irrigidimenti da parte del CIO (che solo pochi giorni fa ancora dichiarava che “in questa fase non e' necessario un intervento drastico come la cancellazione o il rinvio dei Giochi"), di minacce da parte di Tv e sponsor, di indignazione da parte degli atleti da cui si pretendeva la prosecuzione degli allenamenti (dove?come?).
Oggi la decisione inevitabile, conclusa con il pensiero che “i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. “
Singolare destino quello del Giappone, che per la seconda volta è costretto a bloccare i Giochi. Infatti dopo l’annullamento delle Olimpiadi di Berlino del 1916 a causa della prima guerra mondiale, si fu costretti a bloccare per lo scoppio della guerra sinogiapponese anche l’edizione del 1940, sia estiva che invernale, entrambe assegnate al Giappone; furono riassegnate ad Helsinki, infine annullate definitivamente per lo scoppio e il prolungarsi del secondo conflitto mondiale.
Ora si tratta solo di un rinvio. Per questo la fiamma olimpica, partita da Atene il 20 marzo e accolta con una cerimonia ridottissima, rimarrà in Giappone. La lottatrice Saori Yoshida e il judoka Tadahiro Nomura, entrambi plurimedagliati olimpici, hanno ricevuto la torcia e acceso il braciere olimpico.
La nostra fiamma non si spegnerà.

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